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Autore: Pino Esposito Il 12 marzo 1930 Gandhi diede inizio ad una storica marcia. Il governo inglese aveva imposto una tassa sul sale che colpiva pesantemente tutta la popolazione indiana, in particolare le fasce più povere. Gandhi e una dozzina di persone, partirono dalla loro fattoria, attraversarono a piedi centinaia di chilometri ed arrivarono alle saline in milioni. Disarmati e con il sorriso sulle labbra andarono incontro alle autorità e continuarono il loro gesto di disobbedienza nonviolenta anche quando la polizia reagì con violenza per sedare la rivolta. Il giorno 2 ottobre, anniversario della nascita di Gandhi, è stato dichiarato dalle Nazioni Unite “Giornata internazionale della Nonviolenza”. Il 2 ottobre di quest’anno partirà dalla Nuova Zelanda la più grande marcia della storia. E’ la prima Marcia Mondiale che percorrerà tutto il pianeta chiedendo la fine di tutte le guerre e lo smantellamento degli armamenti nucleari. Un'azione organizzata per la prima volta a livello mondiale con l'intento di riunire tutte le organizzazioni e le persone che ritengono la pace e la nonviolenza la vera via di uscita dalla situazione attuale mondiale. È una denuncia e al tempo stesso un monito per i governi violenti che stanno portando l'umanità verso una strada senza uscita. La fine di ogni guerra e di ogni forma di violenza sancirebbe definitivamente la fine della preistoria umana, un passo gigante nel cammino dell’evoluzione della nostra specie. Sarebbe senz’altro un altro mondo quello in cui si destinasse il 30 o il 50% delle attuali spese militari per migliorare la vita della gente, invece di investirlo in distruzione. Per avanzare nell'umanizzazione del mondo. La conclusione della Marcia mondiale è prevista per il 2 gennaio 2010 sulla Cordigliera delle Ande (Parco di Punta de Vacas, Aconcagua). Coprirà una distanza di 100.000 km via terra, con tratti per mare e per cielo. Un’equipe di base permanente di 100 persone di diverse nazionalità farà il percorso completo. In concomitanza con il loro passaggio nelle città si realizzeranno festival, incontri, concerti, manifestazioni, forum, ecc. La partecipazione alla Marcia Mondiale sarà aperta a tutte le persone, comitati, organizzazioni, istituzioni che siano in sintonia con il suo spirito. Si potrà partecipare in diverse forme: aggregandosi ad una delle attività previste nel suo percorso, promuovendo nuove iniziative, partecipando virtualmente tramite il sito web. L'iniziativa è promossa dall’associazione umanista “Mondo senza guerre” e come si può vedere sul sito www.marciamondiale.org sono tantissime le organizzazioni e le personalità che hanno già aderito ufficialmente alla Marcia (tra le ultime il Dalai Lama e Michelle Bachelet, presidente del Cile). Sul sito web ufficiale potrete trovare l’elenco completo delle adesioni, la mappa ed il percorso, materiali e video, lo spot (“Ci siamo innamorati di una parola: Pace”) ed un bollettino informativo mensile. Il giornale La Bussola vi terrà aggiornati, sui prossimi numeri e sul nostro sito web www.labussolaonline.org, sugli sviluppi di questo spettacolare progetto. Molte organizzazioni anche a Sesto San Giovanni e nei comuni limitrofi hanno aderito. Si è costituito un Comitato promotore dei Comuni del Nord - Milano e si è già "messo in marcia" per organizzare numerosi eventi da qui al 2 ottobre 2009 ed in particolare intorno al 10 novembre, in concomitanza con il passaggio della Marcia Mondiale da Milano. Tutti gli “innamorati della parola Pace” non potranno mancare ad un evento di questa portata! Per cui l’invito è a partecipare ed a diffondere il più possibile e… ai prossimi aggiornamenti! Per ulteriori informazioni: |
2 ottobre 2009: Marcia Mondiale per la Pace e la Nonviolenza
Inserito da Marco il Ven, 03/04/2009 - 11:12»
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