Bussola online

Sesto qui... finisce male!

Riceviamo e pubblichiamo alcuni aggiornamenti sulle aree ex-Falck, redatti dalla Rete Salute Territorio di Sesto San Giovanni.

Nell'ultimo anno sono successe molte cose: il Pgt è stato approvato definitivamente dal Comune, senza accogliere nessuno dei miglioramenti proposti. Ma subito dopo è scoppiata definitivamente la crisi di Zunino. La procura di Milano ha chiesto il fallimento di Risanamento, ma le banche - per evitare che i giudici mettessero il naso in tutte le operazioni e i bilanci - con un nuovo finanziamento (150 milioni di euro!) hanno salvato la società, togliendo Zunino dalla guida. Dopo molte trattative e il mancato acquisto da parte degli emirati arabi, l'area è recentemente stata acquistata dall'immobiliarista Davide Bizzi.

E' passato un anno con i progetti immobili, e nessuno si è preoccupato di chiedere ai cittadini cosa avrebbero voluto per quelle aree. Adesso vogliamo riaprire il dibattito sul futuro delle aree Falck. Non ci piace il progetto firmato da Renzo Piano che, dietro i lustrini, nasconde 20 grattacieli alti dai 60 ai 90 metri.

Come Rete Salute e Territorio crediamo che tutto ciò sia insostenibile e unicamente speculativo; chiediamo una città più vivibile per una qualità di vita maggiore. Abbiamo formulato delle proposte puntuali per migliorare i progetti, ma le istituzioni si sono sempre rifiutate di aprire una vera discussione a riguardo.

Abbiamo presentato un ricorso al Tar contro il Pgt. Per dare un segnale forte all'amministrazione ma soprattutto a tutti i soggetti attivi della città, per cominciare insieme a capire come vogliamo la città di domani. Una città vivibile per gi abitanti e sostenibile per l'ambiente.

L'incontro pubblico si terrà presso la sede del quartiere 1, piazza Oldrini - Sesto S.G. (MM1 rondò)

VENERDI' 19 NOVEMBRE
alle ore 21

saranno presenti:
Sergio Brenna, docente di urbanistica del Politecnico di Milano
Andrea Di Stefano, direttore della rivista di finanza etica Valori
Patricio Enriquez, architetto ed ex dirigente del settore Urbanistica

sono stati invitati:
associazioni, comitati, soggetti sociali ed economici della città

Rete Salute Territorio Sesto San Giovanni

controinfo.csabaldina@yahoo.it
reticomitati.sesto@tiscali.it

Area Vulcano: Caltagirone vuole cambiare gli accordi presi dieci anni fa col Comune

Il Piano di Governo del Territorio (PGT) affronterà la città nel suo complesso, ma ricopre un’importanza speciale per i progetti in via d’approvazione o di revisione. L’intervento più importante è quello delle aree Falck, ma il PGT potrebbe dare nuove importanti indicazioni anche per il progetto riguardante l’area Vulcano, di proprietà del Gruppo Caltagirone. La proprietà ha infatti presentato un’istanza al PGT, cioè una proposta di modifica del progetto.

Inceneritore-piano rifiuti provincia di Milano

Evitiamo un disastro!


Immaginate un forno che brucia i rifiuti dieci volte più grande dell’attuale e messo dietro casa nostra.
 
Al Presidente della Provincia di Milano, Penati, piacerebbe costruire il nuovo enorme inceneritore di rifiuti in fondo a viale Edison, vicinissimo a noi, sul territorio di Sesto San Giovanni.

I forni inceneritori non servono a risolvere il problema dei rifiuti, ma soprattutto a dividersi i soldi legati alla sua costruzione e alla sua gestione oltre ad avere un Consorzio con cui esercitare un peso politico o d’affari.

Razzismo in Italia?

Cari lettori,
abbiamo selezionato per voi 3 interessanti articoli su questo fenomeno inquietante in forte crescita in Italia.
 

Video di sintesi del Forum Umanista Europeo

Più di 2000 persone provenienti da 63 Paesi e 187 associazioni!

Questi i numeri del Forum che si è svolto il 17,18 e 19 ottobre a Milano.

Che cosa sta succedendo alla scuola?

Purtroppo niente di bello!
La nuova Riforma Gelmini, DL 137/2008, prevede che in tre anni vengano tagliati 130.000 posti di lavoro (87.105 docenti e 4.500 ATA).
 
Nella Scuola Primaria si introdurrà la figura del maestro unico, con un tempo scuola di 24 ore settimanali. Questo provvedimento, fondato su un'esigenza puramente economica, non tiene conto della complessità della società dell'informazione in cui viviamo. Riporterà la scuola indietro di 50 anni, quando un unico docente “tuttologo” doveva insegnare a “leggere, scrivere e a far di conto”. Ora il tempo pieno, la compresenza degli insegnanti, una modalità di programmare collegiale e pluralista, permettono ad ogni bambino e ad ogni bambina di “apprendere ad apprendere”, di formulare ipotesi, di rielaborare in forma personale i contenuti.

No al razzismo di massa

Siamo persone – storici, giuristi, antropologi, sociologi, filosofi, operatori culturali– che da tempo si occupano di razzismo. Il nostro vissuto, i nostri studi e la nostra esperienza professionale ci hanno condotto ad analizzare i processi di diffusione del pregiudizio razzista e i meccanismi di attivazione del razzismo di massa.

Roma, 4 ottobre 2008: per la liberta' e la sicurezza di tutti

Sono sempre più numerosi i movimenti, le associazioni e i partiti che chiedono una società aperta e solidale e si uniscono per preparare la grande Manifestazione nazionale antirazzista di sabato 4 ottobre a Roma.

Stiamo organizzando alcuni pullman che partano da Milano e da Sesto San Giovanni per andare e tornare in giornata a Roma (A/R costo 35 Euro). Sono aperte le adesioni di altre associazioni, comitati e sono ben accette anche adesioni individuali. Aderite e partecipate numerosi!

Forum Umanista Europeo, “La forza della nonviolenza”

Milano, 17, 18 e 19 ottobre 2008

Tre giorni di conferenze, tavole rotonde, dibattiti, laboratori, testimonianze, mostre e spettacoli. 10.000 partecipanti previsti da tutta Europa. Centinaia di associazioni e persone impegnate nel mondo del pacifismo, dei diritti umani, dell’ambiente, della lotta ad ogni forma di discriminazione lavoreranno per la costruzione di un'Europa aperta al futuro, ricca nelle sue diversità, accogliente nelle istituzioni, nonviolenta e solidale, definendo azioni comuni e forme di appoggio reciproco.